Il Lusso come “Lifestyle”

Intervista a Gaetano Signoriello. 

Gaetano Signoriello di Casaltrinità, laureato in Economia, inizia la sua carriera nel  “Mondo del Lusso” il 1996 come Boutique Manager per Calderoni Gioielli, storica gioielleria milanese fondata nel 1840. Nel 1999 entra nella Boutique Cartier di Via Montenapoleone a Milano come membro del Pool Alta Gioielleria. Successivamente collabora direttamente con Gianni Bulgari (ex Presidente BVLGARI) per il quale cura il lancio del rinnovato Store “GB Enigma” di Roma. Attualmente è Direttore della Boutique Croatto di Venezia, filiale della storica Gioielleria di Udine fondata nel 1901.

Ha tenuto corsi e seminari di Marketing e “Luxury Selling” per società, associazioni di categoria, università ed enti di formazione, oltre ad aver gestito un hotel 5 stelle: il meraviglioso Albergo San Montano a Lacco Ameno d’Ischia.

Appassionato di “Retail”, ama il “Bello fatto bene” ed è esperto di orologi, gioielli e pietre preziose: ha percorso tutto l’iter per diventare Gemmologo.

Ha nel sangue l’associazionismo e le relazioni, per gli amici si trasforma in look maker e personal shopper.

Con Sperling & Kupfer ha pubblicato il libro “Viamontenapoleone”, con presentazione del Cav. Mario Boselli (Presidente della Camera Nazionale della Moda Italiana) e prefazione della dott.sa Claudia Buccellati (Presidente dell’Associazione della Via Montenapoleone).

 

Venezia, Roma, Milano, Firenze: cosa cerca il turista affluent in queste città durante i suoi viaggi e dove lo trova ?(artigianato e manifattura, luoghi d’arte e di cultura, ristoranti e alberghi esclusivi, ecc.)

Il turista quando arriva in una di queste nostre meravigliose città, uniche al mondo, desidera fare prima di tutto esperienza del nostro modo di vivere, del nostro “Lifestyle”. Ama osservare, toccare, possedere il nostro “Bello fatto bene” in tutte le sue multiformi possibilità. Adora la nostra creatività smisurata. L’Italia è in assoluto la “Patria della bellezza”. Più giro il mondo, più sono orgoglioso del mio Paese, della nostra storia, delle potenziali possibilità che tutti ci invidiano. Un giorno, ne sono certo, tutto il mondo visterà l’Italia come museo della bellezza a cielo aperto… E non potrà fare altro che emozionarsi, più che i viaggiatori del passato. Dobbiamo solo difendere ciò che abbiamo!

Ci può raccontare un episodio interessante capitatole durante la gestione dell’albergo a cinque stelle? Uno invece relativo all’ambito della gioielleria di lusso?

Gestire un hotel a 5 stelle è stata certamente l’esperienza più emozionante che abbia mai fatto, sia dal punto di vista professionale che personale. Rispetto alla gestione di una boutique è certamente un’esperienza più completa. Ma al centro c’è e deve esserci sempre la “Persona”: è questo che mi ha sempre affascinato. Il cliente, il collaboratore, il fornitore, il vicino, il semplice visitatore, ecc. per me è prima di tutto una “Persona” che merita attenzione. Amo incontrare, osservare, ascoltare gente: i loro desideri, i loro sogni e magari aiutare a realizzarli. Quando ci riesco, mi creda, è una grande soddisfazione. Se metti al centro la Persona, capisci bene che l’unica cosa che abbiamo in comune tutti quanti, è che siamo diversi gli uni dagli altri. Nell’alto di gamma il marketing serve a poco. Occorre dedizione, passione, professionalità, attenzione al dettaglio e alle Persone! Ma anche essere creativi… Più che dare, ho ricevuto tanto nel mio lavoro. Ricordo ancora molti di coloro che ho incontrato, ognuno mi ha insegnato qualcosa, nel bene e nel male, aiutandomi ad essere quello che sono diventato o che diventerò in futuro.

Ho incontrato poi molti “Grandi” di ogni settore e di ogni nazionalità, ma ciò che ho scoperto è che ognuno, anche nella sua diversità è simile ad ogni altro: ha le sue paure, i suoi timori, le sue passioni, i suoi difetti, i suoi desideri… O una ricchezza che a volte non riesce a realizzare tutti i sogni e i desideri di chi sembra potersi permettere proprio tutto. Ricordo il caso della rockstar amata in tutto il mondo, che si commosse durante l’acquisto di un regalo per la sua cara mamma e di un cliente che poteva permettersi tutti gli orologi del mondo in un sol colpo, ma ne sceglieva uno ogni tre mesi, preservando così l’emozione che viveva ad ogni acquisto. Nella mia esperienza in Hotel, ricordo coloro che amavano considerare il nostro albergo come “Casa” e come ogni casa vi celebravano i momenti più felici della famiglia. In questo momento vivo a Venezia e amo considerare come “Casa” l’Hotel Aman, dove in una ineguagliabile e nobile cornice si svolge un servizio impeccabile, cortese e attento.

Nel suo libro di racconti “Via Montenapoleone. Storie di passaggio” è presente uno squarcio del quadrilatero della moda tra incontri di personaggi intriganti ambientati nell’inarrivabile mondo del lusso, della moda e dei gioielli. Sono personaggi realmente incontrati che le hanno dato l’ispirazione? 

Il mio libro è frutto di fantasia, tutti i personaggi sono inventati. Ho voluto descrivere la vita e l’atmosfera che si respira nel “Quadrilatero della Moda” di Milano. Non m’interessavano volti e nomi. Penso che il gossip sia volgare, perché non racconta nulla di nuovo. Inoltre se c’è una cosa che ho imparato bene nel mio lavoro è che la riservatezza è il più bel gioiello che un cliente desidera. Sono curioso maggiormente dei risvolti che stanno dietro la ricchezza e la notorietà. La fortuna di chi fa un lavoro come il mio è quello di venire a contatto con persone che, sapendo di essere al sicuro, abbandonano la maschera che devono portare in pubblico e si lasciano andare come se fossero a casa propria.

Il gioiello e l’accessorio (orologio, penna, ecc.) made in Italy: quali caratteristiche deve possedere per essere apprezzato dal cliente italiano? Quali dal cliente estero?

Il cliente italiano è molto esigente. E’ un cliente che sa già ciò che vuole. Ha il suo stile, si documenta, legge, osserva, chiede informazioni, ama la qualità, apprezza l’artigianalità, il servizio, l’esclusività, la creatività…  A volte solo dopo prende in considerazione il Brand. Lo straniero spesso parte da quest’ultimo.

Come si può trasformare un acquisto in un’esperienza di lifestyle esclusiva?

Per il cliente internazionale e maturo l’esperienza del “Bello fatto bene” o del “Servizio a regola d’Arte” è qualcosa di più interiore, una soddisfazione che va oltre il semplice possesso di un bene. Anche prendere solo un caffè in assoluta solitudine in strutture meravigliose come l’Hotel Aman di Venezia, il Four Season e il Manzoni a Milano, l’Hassler a Roma è qualcosa che mi emoziona ogni volta. Quindi per rispondere alla sua domanda un bene non è solo la sua concretezza, ma è anche ciò che trasmette, la sua storia, la sua artigianalità, la creatività di chi lo ha ideato, la gentilezza e la professionalità di chi lo ha venduto. L’effetto “WOW!” che rimarrà indelebilmente impresso nella mente del cliente e che lo farà ritornare più e più volte… Perché ha vissuto un’esperienza personale, come afferma lei, esclusiva, eccellente, irripetibile, personalizzata, “Exquisite”!

 

 

 

Qual è il suo oggetto preferito (o più d’uno) dal catalogo www.florenceglam.com e perché?

Appezzo molto il sito “www.floreceglam.com” e lo consiglio non solo per la semplicità che sta alla base della sua eleganza, ma anche perché mette in evidenza anche la Toscanità del “Made in Italy” e l’internazionalità di questa Toscanità! In particolare amo la sezione “Vintage”, perché ritengo che il Vintage è sempre più chic del “Nuovo di pacca”, richiede un gusto più sofisticato, una ricerca più attenta ed è sempre più esclusivo! Fantastici gli strumenti di scrittura di “Visconti”. L’esperienza dell’Oro alimentare poi mi è assolutamente nuova.

 

Ci può dare la sua definizione personale di ‘lusso’

Molti Brand non amano farne uso. Addirittura Chanel ed Hermès non amano considerarsi “Brand di Lusso”. Anch’io la sostituisco con altre parole: preferisco parlare di creatività, artigianalità, esclusività, qualità…  Chanel diceva sempre: “Il lusso non è il contrario della povertà, ma il contrario della volgarità”. In altre parole e molto più modestamente, per me è semplicemente avere gusto per il bello!

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